Vai al contenuto

Un gioco da fare insieme, in tranquillità

Mystery Hub è un gioco investigativo da fare in gruppo: si leggono documenti, si confrontano orari, si discute e si decide insieme. Ogni caso segue regole scritte, uguali per tutti i casi, su cosa può succedere a ogni età.

Qui trovate cosa aspettarvi in ogni fascia e come trattiamo i dati dei ragazzi.

Cosa succede in ogni fascia

La fascia della squadra è quella del ragazzo più grande che gioca. Gli adulti che giocano con i ragazzi non contano: un genitore con figli di 8 e 12 anni è una squadra Mistero, con figli di 8 anni è una squadra Kids.

Mystery Hub Kids

Kids· 7-10 anni

Detective Yo’ & Tina · 30-40 minuti · 2 tappe

Può succedere

  • Oggetti spariti e piccoli furti
  • Scherzi misteriosi e sabotaggi innocui
  • Animali smarriti che vengono ritrovati sani

Non succede

  • Morti, ferite, rapimenti o minacce
  • Adulti che fanno paura ai bambini
  • Intrusioni in casa di notte
  • Animali feriti

Chi ha combinato il guaio può essere un bambino, un adulto buffo o distratto, oppure un animale: mai un genitore, un nonno, una maestra o un allenatore. Se è un bambino, alla fine chiede scusa, rimedia e viene perdonato. Yo’ e Tina danno gli aiuti, ma non risolvono mai il caso al posto dei bambini.

Scoprite Mystery Hub Kids, il club dei piccoli detective

Mistero

Mistero· 11-14 anni

Fashion, Star, School Detective e altre serie · 45-60 minuti · 3 tappe

Può succedere

  • Furti di valore e sabotaggi
  • Imbrogli in gare e concorsi
  • Ricatti leggeri, per esempio su un voto o su un bozzetto copiato
  • Sparizioni per un motivo che non preoccupa
  • Profili hackerati e segreti online

Non succede

  • Morti e violenza fisica
  • Droghe e alcol
  • Storie d’amore oltre una cotta

Chi sparisce ha sempre un motivo tranquillo, per esempio una sorpresa da preparare: mai fughe da casa, mai sconosciuti. I ricatti non riguardano mai il corpo, i soldi o minacce alla persona. La lettera d’incarico la scrive un ragazzo o una ragazza della loro età.

Thriller

Thriller· 15-20 anni

Casi a tema · 60-90 minuti · 3 tappe

Può succedere

  • Un omicidio avvenuto fuori scena, chiaro fin dalla prima pagina
  • Truffe, scommesse e ricatti
  • Tradimenti tra amici o colleghi

Non succede

  • Descrizioni del corpo e sangue in primo piano
  • Torture
  • Droghe presentate come una cosa da imitare
  • Persone, squadre o siti di scommesse reali

Vittima e colpevole sono sempre maggiorenni: i ragazzi possono essere solo testimoni o sospettati innocenti. Il modo della morte si dice in modo generico, senza dettagli. Alla fine l’epilogo racconta cosa succede al colpevole: arresto e processo.

Noir

Noir· dai 20 anni

Casi a tema · 90-120 minuti · 3 tappe

Può succedere

  • Trame complesse, con più moventi intrecciati
  • Relazioni nascoste tra adulti, raccontate solo con i fatti
  • Frodi, debiti e gioco d’azzardo, sempre con le loro conseguenze

Non succede

  • Descrizioni fisiche o messaggi a sfondo sessuale
  • Bestemmie e insulti razzisti, sessisti, omofobi o sulla disabilità
  • Alcol, droghe o azzardo presentati come divertenti

Per la violenza valgono le stesse regole del Thriller. Le parolacce sono rare e leggere: al massimo 3 in tutto il caso, solo nei dialoghi. I moventi possono essere «grigi», la soluzione no: il colpevole è chiaro e paga le conseguenze.

Nei casi Mistero, Thriller e Noir possono esserci anche temi online (chat, social, profili hackerati). In quel caso valgono regole in più:

  • Si racconta cosa è successo, mai come si fa: niente password scritte per intero, niente truffe spiegate, niente trucchi reali.
  • Chi subisce la diffusione di foto, chat o segreti non viene mai colpevolizzato né preso in giro: la colpa è di chi diffonde.
  • Nessun adulto sconosciuto che contatta i ragazzi online.
  • Il cyberbullismo, quando c’è, è mostrato come dannoso: chi lo fa ne paga le conseguenze e la vittima viene aiutata da un adulto.
  • Alla fine c’è il «Consiglio del detective»: una riga concreta, senza prediche.

Cosa non succede mai

In nessuna fascia, e nemmeno come pista falsa, ci sono:

  • suicidio e autolesionismo;
  • disturbi alimentari, diete, commenti sul peso o sul corpo;
  • relazioni sentimentali o sessuali tra un adulto e un minorenne;
  • foto o video intimi;
  • violenza sessuale.

E in ogni caso, per tutte le età:

  • Tutto è inventato: persone, aziende, marchi, profili social. Telefoni ed email nei documenti sono finti.
  • Si racconta cosa è successo, mai come rifarlo: niente istruzioni per entrare in un account, forzare una serratura o procurarsi un veleno.
  • Nessuno stereotipo su origine, religione, disabilità o aspetto fisico: il colpevole non è mai «il diverso».
  • Il colpevole ha sempre un motivo comprensibile, e l’epilogo racconta cosa gli succede, in modo adatto all’età.
  • Quello che è vietato in una fascia è vietato anche in tutte le fasce più giovani.

L’avviso per i casi Thriller e Noir

I casi Thriller (15-20 anni) e Noir (dai 20 anni) parlano anche di omicidi, avvenuti sempre fuori scena. Per questo, prima di iniziare uno di questi casi, il sito mostra un avviso sui contenuti e chiede di confermare.

Ogni caso, in tutte le fasce, ha un’etichetta dei contenuti che trovate sulla sua pagina, prima dell’acquisto. Le etichette possibili sono:

  • omicidio fuori scena
  • furto o inganno
  • ricatto
  • tradimenti tra adulti
  • alcol
  • droghe
  • gioco d'azzardo
  • linguaggio forte
  • immagini cupe

I Noir sono pensati per gli adulti ma restano giocabili da un quindicenne. Se i vostri ragazzi sono più piccoli, scegliete la loro fascia: in classifica, poi, ai più piccoli non conviene giocare i casi delle fasce più alte, perché prendono i punti della loro fascia.

La privacy dei ragazzi

  • Solo nickname. Nei nomi delle squadre e nei nickname sono vietati nomi e cognomi veri (anche solo il nome), scuola, classe, via, anno di nascita e società sportiva. Il sito propone nomi già pronti.
  • Controlliamo noi ogni nome. Un nome nuovo compare in classifica solo dopo il controllo di uno dei titolari: fino ad allora si vede «Squadra in attesa».
  • Iscrive il genitore. Le squadre Kids e Mistero le iscrive sempre un genitore o un tutore, con l’email di un adulto. I ragazzi sotto i 14 anni non hanno email né password: stanno dentro la squadra gestita dall’adulto.
  • La classifica è una scelta. La squadra compare in classifica solo con una spunta apposita, che si può togliere. Senza, gioca lo stesso e prende punti e gradi. Anche i nickname in classifica si mostrano solo se lo scegliete.
  • Raccogliamo il minimo. Email dell’adulto, nome della squadra, fascia e nickname. Niente data di nascita, foto, scuola o città.
  • Si può cancellare tutto. Basta scriverci: la squadra sparisce dalla classifica entro 7 giorni e i dati vengono cancellati entro 30.

I dettagli sono nell’informativa sulla privacy, che ha anche una versione spiegata ai ragazzi.

Come giocare con i più piccoli

I casi di Mystery Hub Kids sono scritti per essere letti ad alta voce, con frasi brevi e parole di tutti i giorni. Con bambini di 7-8 anni serve un adulto o un ragazzo che legga bene. Qualche consiglio:

  • Leggete voi i documenti più lunghi, con calma.
  • Fate domande invece di dare risposte: «Chi poteva essere lì alle 4?».
  • Se i bambini sono bloccati da più di 5 minuti, usate gli aiuti: li danno Detective Yo’ e Tina.
  • Lasciate a loro le attività con le mani: confrontare impronte, seguire un percorso sulla mappa, decifrare un messaggio segreto.
  • Per provare senza stampare niente, iniziate da un mini-caso gratis.

Nessuno resta a mani vuote

Nei casi Kids, se l’accusa è sbagliata, si può fare una seconda accusa. E alla fine c’è sempre l’attestato «Aiutante Detective» da stampare con il nome della squadra, anche se l’accusa è sbagliata.

Niente pubblicità, niente tracciamento

  • Sul sito non ci sono pubblicità, pixel di tracciamento o programmi di statistica.
  • Usiamo solo cookie tecnici, che servono a far funzionare la squadra e la partita sul dispositivo: per questo non vedete il banner dei cookie.
  • Non ci sono chat tra squadre e non si possono caricare foto.
  • Le classifiche non compaiono sui motori di ricerca.
  • I pagamenti li gestisce Stripe: il sito non vede e non salva i dati delle carte.

Avete un dubbio o volete segnalarci qualcosa? Scriveteci.